Ipotesi accorpamento Incentivi 4.0 e Incentivi 5.0 in Legge di Bilancio

Incentivi 4.0 - Photo credit: Foto di Vilius Kukanauskas da PixabayNel pacchetto per le imprese della manovra 2026, potrebbe trovare posto anche un intervento sui crediti d'imposta 4.0 e 5.0, che andrebbero a confluire in un unico strumento agevolativo finanziato con risorse nazionali.

Al Meeting di Rimini Meloni traccia le priorità di Governo: casa, famiglia, salari

La legge di Bilancio 2026, che a giudicare dalle dichiarazioni della premier Giorgia Meloni al Meeting di Rimini sarà improntata soprattutto al sostegno dei lavoratori con redditi medio-bassi e delle famiglie, dovrà occuparsi anche del destino degli incentivi alle imprese in scadenza a fine anno.

Secondo quanto anticipato da Il Sole 24 Ore, allo studio ci sarebbe un “accorpamento degli incentivi dei piani Transizione 4.0 e Transizione 5.0, da inserire in manovra con risorse statali”.

Una nuova agevolazione dal mix degli incentivi 4.0 e 5.0 nella Manovra 2026

Partita con un pacchetto scarno di misure per il sostegno alle imprese, la legge di bilancio 2025 ha portato alla fine in dote diverse agevolazioni:

Per molti degli incentivi introdotti dalla scorsa legge di bilancio, si tratta ora di individuare possibili coperture per la proroga oltre il 2025. Un'operazione di restyling potrebbe invece interessare gli incentivi 4.0 e 5.0, per dare vita ad un unico schema agevolativo di sostegno agli investimenti delle imprese per la transizione digitale ed energetica.

Secondo quanto anticipato da Il Sole 24 Ore, infatti, allo studio ci sarebbe “un accorpamento dei crediti d’imposta 4.0 e 5.0 disegnando una misura con minori obblighi rispetto a quelli che erano imposti dal Pnrr, ad esempio in relazione al principio Dnsh”. La misura sarebbe finanziata con risorse nazionali, mentre i fondi europei svincolati dal Piano Transizione 5.0 potrebbero essere destinati ad altri interventi. Tra questi, secondo il Sole, anche i contratti di sviluppo.

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